«Come posso lasciare senza assistenza chi arriva con 40° di febbre per una crisi malarica o altra infezione? Come posso rinviare i malati di Aids gravemente malati e senza un soldo? Come posso non intervenire pagando il kit chirurgico di una donna che necessita del taglio cesareo? Come posso seguire ed assicurare un sostentamento alimentare ai 300 bambini assistiti dal Centro Nutrizionale? Credo nella Provvidenza, ma non sono la provvidenza. Allargo le braccia e il cuore a Dio, e spero nell'aiuto di tanti amici del popolo africano.»
Suor Tiziana Maule