Costa d'Avorio di nuovo in fiamme: la preziosa testimonianza di suor Tiziana
La Costa d'Avorio sta precipitando di nuovo verso la guerra civile. La lettera di suor Tiziana contiene una preziosa testimonianza sulla situazione nella regione di Alépé. Per fortuna i container di "Progetto Alépé" sono arrivati prima dell'aggravarsi delle condizioni di instabilità del Paese.
Alépé 13 febbraio 2011
Carissimi amici e benefattori
Da tempo non riesco comunicare via internet, una serie di panne della linea telefonica e delle antenne di recezione rendono impossibile la connessione. Stiamo e abbiamo provato le modalità alternative normalmente efficaci senza trovare la soluzione, vedremo cosa ancora potremmo fare, per il momento siamo isolate. Per me non è pratico scrivere, copiare su una chiave e attendere il giorno in cui vado in capitale per spedire, speriamo di trovare una soluzione più pratica. Sono certa del vostro desiderio di ricevere notizie della missione e del nostro paese la Costa d’Avorio. Anche se le informazioni tele-trasmesse sono brevi, saltuarie e limitate è ri-saputo della grave crisi post-elettorale attualmente presente in tutto il territorio Ivoriano. Nonostante i ripetuti tentativi di mediazione, di dialogo non appaiono tracce di soluzione e d’intesa nel Governo. A ripetizione ci sono atti e gesti di violenza, di ribellione, di vendetta, che generano paura, giudizi, condanne, distruzione ecc. Si sopravvive senza poter far progetti e andare in avanti per migliorare le condizioni di vita della popolazione. Il caro vita è in continuo aumento, la circolazione è a rischio, la libertà d’espressione è compromessa, l’informazione è a senso unico, il commercio bloccato, la scuola funziona a singhiozzo e non su tutto il territorio. Gli ospedali garantiscono le urgenze come possono, molto del personale presente ha difficoltà raggiungere il posto di lavoro, i medicinali scarseggiano e tutti si adattano con un silenzio parlante e con una rassegnazione che umilia questo popolo vittima di una ribellione assurda e senza logica umana. Per scelta noi restiamo accanto alla nostra popolazione condividendo paure, restrizioni e frustrazioni ingiuste e insensate. Grazie a Dio, grazie all’Associazione “Progetto Alèpè” e a tanti benefattori abbiamo ricevuto nel mese di novembre i container contenenti una scorta di generi alimentari importante che ci permette d’assicurare la continuità del sostegno nutrizionale ai 400 e più bambini, alle ragazze presenti nel nostro foyer e che frequentano il liceo pubblico d’Alèpè, ad alcune famiglie in difficoltà, comprese le nostre comunità in necessità. Attualmente la situazione è grave ci sono minacce di utilizzo della forza militare per mettere fine al conflitto presidenziale. Che il Signore intervenga con la Sua luce, la Sua forza, la Sua grazia per un sano discernimento, per delle scelte pacifiche e giuste e che la capacità di saper perdere, per la pace, abbia il sopravvento sulle ambizioni personali. Pregate per noi e noi lo faremo per voi. Siamo a conoscenza delle calamità naturali verificatesi nei nostri paesi e in diverse località italiane. Di fronte a tanti mali, sofferenze e disagi, non ci resta che pregare, perché delle soluzioni siano trovate per prevenire e perché il coraggio, la volontà di riprendere e di andare avanti con determinazione siano la via per superare le difficoltà, accompagnate dai segni vitali della solidarietà, della condivisione e dell’amore fraterno. Vi penso, la vostra partecipazione, la vostra vicinanza sono un grande sostegno per noi tutte. Un grazie particolare a tutti coloro che attraverso i capi gruppo continuano il sostegno con generosità nella gratuità senza avere il conforto di notizie personalizzate dei beneficiati.
Che il Signore vi benedica sempre
Vostra aff.ma Sr Tiziana Maule, missionaria in Costa d’Avorio
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